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Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo responsabile dell'indirizzo strategico e della programmazione finanziaria e del personale del Conservatorio.

Esso esercita le proprie funzioni operando al fine di perseguire la miglior efficienza e qualità delle attività istituzionali del Conservatorio, nel rispetto dei criteri di efficacia, economicità e tutela del merito; esso vigila inoltre sulla sostenibilità finanziaria delle attività del Conservatorio.
E' composto da 5 membri.

Il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio di musica "Benedetto Marcello" di Venezia è stato nominato il  28 dicembre 2015.

 

Membri per il triennio 2016-2018:

Dott. Giovanni Giol, Presidente

Prof. Franco Rossi, Direttore

Dott. Paolo Petrocelli, Esperto MIUR

Prof. Massimo Somenzi, Rappresentante Docenti

Sig. Davide Carolo, Rappresentante Studenti

Documento:



 

Dallo Statuto del Conservatorio di musica "Benedetto Marcello" di Venezia, ai sensi della Legge 508/99

Art. 9 - Il Consiglio di Amministrazione

  1. Il Consiglio di Amministrazione è organo di programmazione, indirizzo e di controllo dell'attività amministrativa, economica, patrimoniale e finanziaria e promuove le iniziative volte a potenziare le dotazioni finanziarie del Conservatorio.
  2. Esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate da norme vigenti, dallo statuto e dai regolamenti. In particolare il Consiglio di amministrazione:
    a) delibera lo statuto e i regolamenti di gestione ed organizzazione, e gli altri regolamenti previsti dalle leggi e dallo statuto quali quello sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso dei documenti amministrativi, sentito il Consiglio accademico;
    b) stabilisce gli obiettivi e i programmi della gestione amministrativa in attuazione delle linee di intervento e sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione definite dal Consiglio accademico;
    c) definisce, la programmazione della gestione economica in attuazione del piano di indirizzo di cui all'art. 10 comma 1, lettera a) ;
    d) approva il bilancio di previsione, le relative variazioni e il rendiconto consuntivo;
    e) delibera sui provvedimenti da cui derivino entrate o oneri per il bilancio e sulla legittimità degli atti relativi all'acquisizione e all'impiego delle risorse stesse;
    f) indica i parametri di riferimento per la valutazione della corretta gestione delle risorse e per la valutazione dell'imparzialità e del buon andamento dell'azione amministrativa;
    g) definisce gli schemi-tipo dei contratti e delle convenzioni e delibera in ordine a tutti gli atti negoziali;
    h) delibera, secondo le priorità indicate dal Consiglio accademico, sulle risorse per l'edilizia e sull'uso degli spazi;
    i) vigila sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e mobiliare dell'istituzione, tenuto conto delle esigenze didattiche, scientifiche e di ricerca derivanti dal piano di indirizzo determinato dal consiglio accademico;
    j) definisce, nei limiti della disponibilità di bilancio, e su proposta del consiglio accademico, l'organico del personale docente per le attività didattiche, artistiche e di ricerca, nonché del personale non docente;
    k) delibera la costituzione del Nucleo di valutazione, sentito il Consiglio accademico;
    l) può istituire, sentito il Consiglio accademico, comitati o commissioni di esperti per una durata temporale limitata, determinandone e circoscrivendone i compiti e le modalità di azione;
    m) determina, sentito il Consiglio accademico e la Consulta degli studenti, sull'ammontare dei contributi richiesti agli allievi, la concessione agli stessi di esoneri e borse di studio; determina altresì le tariffe e gli introiti di spettanza del Conservatorio per prestazioni rese a terzi;
    n) assicura i mezzi necessari allo svolgimento delle funzioni della Consulta degli studenti;
    o) esamina le richieste e le proposte avanzate dalla Consulta degli studenti, in modo particolare in merito ai servizi agli studenti;
    p) determina le modalità di collaborazione degli studenti alle attività di servizio;
    q) delibera, su proposta del Direttore il programma annuale per la formazione e l'aggiornamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nei limiti delle disponibilità economiche.
  3. La definizione dell'organico del personale di cui al comma 1 lettera j) del presente articolo, è approvata dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la funzione pubblica.
  4. Il Consiglio di amministrazione è costituito da:
    a) il Presidente
    b) il Direttore
    c) un docente del Conservatorio designato dal Consiglio accademico
    d) uno studente designato dalla Consulta
    e) un esperto di amministrazione, nominato dal Ministro fra personalità del mondo dell'arte e della cultura, del sistema produttivo e sociale, delle professioni e degli enti pubblici e privati.
  5. Il Consiglio di amministrazione è integrato di ulteriori componenti, fino al massimo di due nominati dal Ministro su designazione di enti, anche territoriali, fondazioni o organizzazioni culturali, artistiche o scientifiche pubbliche o private, qualora i predetti soggetti contribuiscano al finanziamento o al funzionamento del Conservatorio, per una quota non inferiore a quella stabilita con decreto del Ministro.
  6. I Consiglieri di cui al comma 4, lettera e), e al comma 5, nominati successivamente alla costituzione del consiglio, rimangono in carica fino alla scadenza dell'intero organo.
  7. La nomina dei componenti è disposta con decreto del Ministro.
  8. Al Consiglio di amministrazione partecipa il Direttore amministrativo con voto consultivo e con funzioni di segretario verbalizzante.
  9. Alle riunioni del Consiglio di amministrazione può presenziare il Vice Direttore senza diritto di voto.
  10. Il Consiglio di amministrazione è presieduto dal Presidente che lo convoca e ne fissa l'ordine del giorno.
  11. Le modalità di funzionamento sono stabilite da apposito regolamento approvato dalla maggioranza assoluta dei suoi componenti.
  12. Nelle deliberazioni del Consiglio di amministrazione, in caso di parità di voti, prevale il voto espresso dal Presidente.
  13. Il Consiglio designa un Vicepresidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

 

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